Le soluzioni descritte supportano decisioni aziendali, non sostituiscono valutazioni professionali interne.
Team analytics e business in riunione

Chi è Nuovjealoeli.

“Sappiamo che i dati potrebbero aiutarci, ma non sappiamo da dove iniziare.” Nuovjealoeli nasce per rispondere esattamente a questa frase. La missione è accompagnare aziende medie e grandi verso un uso quotidiano e concreto di analisi dati e intelligenza artificiale. Il Modello Smart Business Transformation collega obiettivi di processo, tecnologie disponibili e competenze interne, così ogni iniziativa digitale diventa parte di un disegno coerente e scalabile.
  1. 01

    Scoperta mirata

    Analisi iniziale di processi, fonti dati e vincoli organizzativi, per capire dove l’uso di analytics e AI può ridurre carico operativo senza stravolgere l’operatività.

  2. 02

    Fondazioni dati

    Valutazione della qualità dei dati e definizione di una struttura minima sostenibile, evitando architetture complesse dove non sono necessarie.

  3. 03

    Sperimentazione guidata

    Selezione di casi d’uso concreti per analisi avanzate e automazione, con prototipi rapidi che mostrano in pratica l’impatto sui flussi di lavoro.

  4. 04

    Scala controllata

    Estensione progressiva delle soluzioni funzionanti, con monitoraggio continuo e aggiornamento dei modelli man mano che l’organizzazione cresce.

La storia di Nuovjealoeli

Un team che arriva da progetti complessi, dove analisi dei dati e intelligenza artificiale servono a semplificare il lavoro quotidiano, non a complicarlo.
“I dati ci sono, ma non parlano.” Da questa frase, ascoltata in molte riunioni con direzioni operative, è nato il percorso di Nuovjealoeli. Il team proviene da anni di progetti in aziende complesse, dove report manuali, sistemi isolati e decisioni lente bloccavano la crescita. Il Modello Smart Business Transformation è stato costruito osservando cosa funziona davvero sul campo, combinando analisi dei dati, intelligenza artificiale e ridisegno dei processi, con un obiettivo chiaro: ridurre il carico operativo e rendere scalabile l’organizzazione.

Metodologia nata sul campo

Il modello nasce da progetti in produzione, non da slide teoriche, ed è stato raffinato confrontando settori diversi per isolare schemi ripetibili.

Focalizzazione sugli esiti

Ogni iniziativa parte da obiettivi misurabili e viene monitorata nel tempo, così la direzione può seguire l’effetto reale sui processi chiave.

Integrazione con l’esistente

Le soluzioni sono progettate per dialogare con sistemi esistenti, riducendo interruzioni operative e mantenendo la governance IT sotto controllo.

Trasferimento di competenze reale

Ogni progetto include momenti strutturati di affiancamento, per trasferire metodo e strumenti a team interni, non solo consegnare report.

Principi che orientano il lavoro di Nuovjealoeli

Valori che guidano ogni progetto, dalla prima analisi fino alla gestione quotidiana delle soluzioni basate su dati e intelligenza artificiale.

Trasparenza decisionale

Ogni decisione progettuale è documentata e condivisa con la direzione aziendale. Vengono esplicitati assunzioni, limiti e impatti attesi, così chi governa l’organizzazione può valutare consapevolmente benefici e compromessi.

Esiti misurabili

Gli obiettivi vengono tradotti in indicatori chiari, legati a processi reali come tempi di attraversamento, errori manuali o utilizzo delle risorse. I risultati sono rivisti periodicamente per verificare l’effettivo andamento nel tempo.

Collaborazione strutturata

I team interni non sono semplici destinatari di report, ma parte attiva nella costruzione delle soluzioni. Ogni fase prevede momenti dedicati di confronto e affiancamento operativo, per consolidare competenze durature.

Uso responsabile AI

L’uso di intelligenza artificiale viene valutato anche rispetto a impatti organizzativi, etici e normativi. Vengono previsti controlli umani, tracciabilità delle decisioni e meccanismi di revisione dei modelli nel tempo.

Evoluzione progressiva

La trasformazione viene pensata come un percorso graduale. Si parte da passi piccoli ma significativi, che consentono all’organizzazione di abituarsi a nuovi strumenti e modelli decisionali, senza strappi improvvisi.

Controllo continuo

Ogni progetto include momenti di verifica strutturati, in cui si confrontano risultati ottenuti e ipotesi iniziali. Quando necessario, il percorso viene corretto, privilegiando sempre la sostenibilità operativa.

Le persone che progettano e guidano la trasformazione

Dietro il Modello Smart Business Transformation c’è un gruppo di specialisti che unisce architettura dati, intelligenza artificiale e conoscenza dei processi aziendali. Ogni progetto viene seguito da un team snello ma completo, in grado di dialogare con direzione, IT e funzioni operative, mantenendo sempre chiaro il legame tra soluzioni tecniche e obiettivi di business.
Giulia Conti responsabile architettura dati

Giulia Conti responsabile architettura dati

Lead Data Architect e referente integrazioni

Milano e progetti internazionali

Competenze principali dati

Progettazione piattaforme dati Governance e qualità dati Integrazione sistemi legacy Allineamento IT e business

Responsabile della definizione dell’architettura dati e dei flussi informativi. Coordina assessment iniziali, disegna le integrazioni con i sistemi esistenti e supervisiona le scelte tecnologiche per garantire scalabilità e manutenzione sostenibile nel tempo.

Alessandro Moretti responsabile soluzioni AI

Alessandro Moretti responsabile soluzioni AI

AI Solutions Lead e coordinatore sperimentazioni

Torino e sedi clienti

Competenze principali AI

Progettazione casi d’uso AI Validazione modelli analitici Monitoraggio performance modelli Gestione rischi algoritmici

Guida la definizione dei casi d’uso di intelligenza artificiale insieme alle funzioni di business. Si occupa di valutare la fattibilità dei modelli, pianificare sperimentazioni controllate e impostare il monitoraggio continuo delle prestazioni nel tempo.

Francesca Neri responsabile trasformazione

Francesca Neri responsabile trasformazione

Business Transformation Lead e change manager

Bologna e area centro-nord

Competenze principali processo

Mappatura processi operativi Gestione del cambiamento Facilitazione workshop team Definizione KPI operativi

Si concentra sul ridisegno dei processi, sull’adozione delle soluzioni in reparto e sulla gestione del cambiamento. Lavora con operation e HR per definire ruoli, responsabilità e nuove routine operative basate su dati e automazione leggera.

Davide Rinaldi responsabile programma

Davide Rinaldi responsabile programma

Program Manager e responsabile governance

Verona e supporto remoto

Competenze principali governance

Pianificazione roadmap progetti Coordinamento stakeholder interni Gestione rischi operativi Monitoraggio avanzamento lavori

Coordina la pianificazione dei progetti, le dipendenze tra stream di lavoro e la comunicazione con i referenti aziendali. Mantiene aggiornata la roadmap di trasformazione e presidia rischi, milestone e momenti decisionali con la direzione.

Riconoscimenti e appartenenze

Le attestazioni non sostituiscono la valutazione diretta, ma offrono segnali concreti di un lavoro continuativo su qualità, governance e collaborazione con strutture complesse.

Anno 2022

Premio innovazione processi

Riconoscimento assegnato per l’adozione strutturata di analisi dati e intelligenza artificiale nei processi operativi, con particolare attenzione a metriche misurabili e governance responsabile.

Anno 2021

Adesione network digitale

Ingresso in una rete di aziende e professionisti dedicati alla trasformazione digitale sostenibile, con impegno formale su trasparenza, documentazione e tutela dei dati aziendali.

Anno 2023

Certificazione gestione qualità

Certificazione relativa a pratiche di gestione dei progetti e qualità dei deliverable, con audit periodici su documentazione, tracciabilità delle decisioni e gestione dei rischi operativi.

Anno 2020

Menzione speciale settore

Riconoscimento di una associazione di categoria per un progetto che ha introdotto modelli analitici e automazione leggera, riducendo il carico manuale e migliorando la visibilità sui flussi.

Un ecosistema costruito attorno ai bisogni delle aziende

Nel tempo Nuovjealoeli ha costruito un ecosistema di partner tecnologici, associazioni di settore e realtà specializzate che consente di portare in azienda soluzioni collaudate, mantenendo però indipendenza di valutazione.
L

"Il team di Nuovjealoeli ha saputo tradurre un ecosistema complesso di fornitori in un percorso unico, leggibile dal board e sostenibile per l’IT interno."

multipli progetti attivi
Luca B. · Direttore Operations
S

"La presenza di partnership consolidate ha ridotto tempi di integrazione, ma le decisioni sono sempre rimaste nelle mani del nostro comitato interno."

diverse unità coinvolte
Sara R. · Responsabile Dati
M

"Lavorare con un network strutturato ha permesso di vedere casi reali simili al nostro, senza dover sperimentare tutto da zero in casa."

prioritari processi chiave
Marco T. · Chief Information Officer
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