Chi è Nuovjealoeli.
“Sappiamo che i dati potrebbero aiutarci, ma non sappiamo da dove iniziare.” Nuovjealoeli nasce per rispondere esattamente a questa frase. La missione è accompagnare aziende medie e grandi verso un uso quotidiano e concreto di analisi dati e intelligenza artificiale. Il Modello Smart Business Transformation collega obiettivi di processo, tecnologie disponibili e competenze interne, così ogni iniziativa digitale diventa parte di un disegno coerente e scalabile.-
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Scoperta mirata
Analisi iniziale di processi, fonti dati e vincoli organizzativi, per capire dove l’uso di analytics e AI può ridurre carico operativo senza stravolgere l’operatività.
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Fondazioni dati
Valutazione della qualità dei dati e definizione di una struttura minima sostenibile, evitando architetture complesse dove non sono necessarie.
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Sperimentazione guidata
Selezione di casi d’uso concreti per analisi avanzate e automazione, con prototipi rapidi che mostrano in pratica l’impatto sui flussi di lavoro.
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04
Scala controllata
Estensione progressiva delle soluzioni funzionanti, con monitoraggio continuo e aggiornamento dei modelli man mano che l’organizzazione cresce.
La storia di Nuovjealoeli
Un team che arriva da progetti complessi, dove analisi dei dati e intelligenza artificiale servono a semplificare il lavoro quotidiano, non a complicarlo.
Metodologia nata sul campo
Focalizzazione sugli esiti
Ogni iniziativa parte da obiettivi misurabili e viene monitorata nel tempo, così la direzione può seguire l’effetto reale sui processi chiave.
Integrazione con l’esistente
Trasferimento di competenze reale
Ogni progetto include momenti strutturati di affiancamento, per trasferire metodo e strumenti a team interni, non solo consegnare report.
Principi che orientano il lavoro di Nuovjealoeli
Valori che guidano ogni progetto, dalla prima analisi fino alla gestione quotidiana delle soluzioni basate su dati e intelligenza artificiale.
Trasparenza decisionale
Ogni decisione progettuale è documentata e condivisa con la direzione aziendale. Vengono esplicitati assunzioni, limiti e impatti attesi, così chi governa l’organizzazione può valutare consapevolmente benefici e compromessi.
Esiti misurabili
Gli obiettivi vengono tradotti in indicatori chiari, legati a processi reali come tempi di attraversamento, errori manuali o utilizzo delle risorse. I risultati sono rivisti periodicamente per verificare l’effettivo andamento nel tempo.
Collaborazione strutturata
I team interni non sono semplici destinatari di report, ma parte attiva nella costruzione delle soluzioni. Ogni fase prevede momenti dedicati di confronto e affiancamento operativo, per consolidare competenze durature.
Uso responsabile AI
L’uso di intelligenza artificiale viene valutato anche rispetto a impatti organizzativi, etici e normativi. Vengono previsti controlli umani, tracciabilità delle decisioni e meccanismi di revisione dei modelli nel tempo.
Evoluzione progressiva
La trasformazione viene pensata come un percorso graduale. Si parte da passi piccoli ma significativi, che consentono all’organizzazione di abituarsi a nuovi strumenti e modelli decisionali, senza strappi improvvisi.
Controllo continuo
Ogni progetto include momenti di verifica strutturati, in cui si confrontano risultati ottenuti e ipotesi iniziali. Quando necessario, il percorso viene corretto, privilegiando sempre la sostenibilità operativa.
Le persone che progettano e guidano la trasformazione
Giulia Conti responsabile architettura dati
Lead Data Architect e referente integrazioni
Competenze principali dati
Responsabile della definizione dell’architettura dati e dei flussi informativi. Coordina assessment iniziali, disegna le integrazioni con i sistemi esistenti e supervisiona le scelte tecnologiche per garantire scalabilità e manutenzione sostenibile nel tempo.
Alessandro Moretti responsabile soluzioni AI
AI Solutions Lead e coordinatore sperimentazioni
Competenze principali AI
Guida la definizione dei casi d’uso di intelligenza artificiale insieme alle funzioni di business. Si occupa di valutare la fattibilità dei modelli, pianificare sperimentazioni controllate e impostare il monitoraggio continuo delle prestazioni nel tempo.
Francesca Neri responsabile trasformazione
Business Transformation Lead e change manager
Competenze principali processo
Si concentra sul ridisegno dei processi, sull’adozione delle soluzioni in reparto e sulla gestione del cambiamento. Lavora con operation e HR per definire ruoli, responsabilità e nuove routine operative basate su dati e automazione leggera.
Davide Rinaldi responsabile programma
Program Manager e responsabile governance
Competenze principali governance
Coordina la pianificazione dei progetti, le dipendenze tra stream di lavoro e la comunicazione con i referenti aziendali. Mantiene aggiornata la roadmap di trasformazione e presidia rischi, milestone e momenti decisionali con la direzione.
Riconoscimenti e appartenenze
Le attestazioni non sostituiscono la valutazione diretta, ma offrono segnali concreti di un lavoro continuativo su qualità, governance e collaborazione con strutture complesse.
Premio innovazione processi
Riconoscimento assegnato per l’adozione strutturata di analisi dati e intelligenza artificiale nei processi operativi, con particolare attenzione a metriche misurabili e governance responsabile.
Adesione network digitale
Ingresso in una rete di aziende e professionisti dedicati alla trasformazione digitale sostenibile, con impegno formale su trasparenza, documentazione e tutela dei dati aziendali.
Certificazione gestione qualità
Certificazione relativa a pratiche di gestione dei progetti e qualità dei deliverable, con audit periodici su documentazione, tracciabilità delle decisioni e gestione dei rischi operativi.
Menzione speciale settore
Riconoscimento di una associazione di categoria per un progetto che ha introdotto modelli analitici e automazione leggera, riducendo il carico manuale e migliorando la visibilità sui flussi.